Capitolo 24
-Di nuovo insieme-
Quellomone mi gettò a terra con forza.
<<bastardo
>> sussurrai tenendo le parole strette tra i denti.
Obu chiuse violentemente la cella e poco dopo sentii anche i passi di Wren e Gaara che si allontanavano.
<<Cleo?...sei tu?>>
Riconobbi subito quella dolce voce e mi voltai sorridendo <<Sakura!>>.
La ragazza mi corse incontro, abbracciandomi e stringendomi forte a se.
Poco dopo vidi unaltra figura muoversi nellombra e, tenendo una mano sul muro per aiutarsi a camminare, avvicinarsi zoppicando verso di noi.
<<Sasuke
>> riuscii a sussurrare, troppo felice di vederlo in piedi.
Ma quella felicità svanì molto presto quando vidi il ragazzo accasciarsi a terra e tossire sangue.
Satura gli fu subito accanto, sostenendolo con dolci parole. Il ragazzo alzò lo sguardo fino a incrociare i miei occhi, era visibilmente debilitato e dai suoi occhi si poteva benissimo capire il suo stato fisico e mentale.
La caviglia mi faceva ancora male ma riuscii comunque a raggiungerli.
Satura continuava a sussurrargli dolci parole, ad accarezzarlo, a sostenerlo
mi sentivo unintrusa.
Non avrei mai voluto vedere Sasuke in quello stato.
Forse trascorsero alcune ore, non lo so con precisione, ma decidemmo di andare a letto e riposare, era lunica cosa che potevamo fare.
Sakura e Sasuke si sdraiarono a poca distanza luno dallaltra ma io andai a sistemarmi dalla parte opposta della stanza, da sola.
Non riuscii a prendere sonno, dovevo dir loro di Gaara ma non trovavo il coraggio, non ero riuscita a fermarlo, lavevo lasciato andare, forse
ero stata io a provocare il suo tradimento.
<<Sei sveglia?>>
Era la voce di Sasuke, era venuto accanto a me.
<<Perché Gaara non è con te?>> mi domandò infine.
Era giunto il momento, dovevo dirgli tutto.
Capitolo 25
-La dura realtà-
<<Gaara non è più con noi
>> dissi, tenendo lo sguardo fisso a terra.
<<Lhanno eliminato??>> domandò Sasuke sgomento.
<<No no!
che hai capito
è peggio, ci ha traditi, si è unito alla squadra di quella Wren
>>
Continuai a raccontare tutto, sottolineando ogni volta che era stata colpa mia se Gaara se ne era andato. Gli dissi di Hitachi e del fatto che solo lui sarebbe stato lasciato in vita.
Preso dalla rabbia, Sasuke tirò un forte pugno contro il muro, creando delle crepe. Lo sforzo eccessivo lo fece nuovamente tossire sangue e io gli fui subito accanto, sostenendolo.
Sakura non si accorse di nulla e continuò a dormire.
<<Guarda come mi ha ridotto
>> disse Sasuke, cercando di ricomporsi <<se non fosse stato per le cure di Sakura sarei morto
in questo stato non sono in grado di fronteggiare Hitachi
>>
<<Stai tranquillo, lo affronteremo insieme, non sarai solo!>>
Sasuke mi guardò dritto negli occhi, poi si voltò e osservo Sakura che dormiva tranquillamente.
Mi strinse forte una mano, poi si alzò e tornò a sistemarsi accanto alla ragazza.
Non riuscii a prendere sonno, ero stanca e tutta indolenzita, ma la mia mente e i miei pensieri erano rivolti verso Sasuke e Gaara.
Come poteva tradirci? Come potevamo affrontarlo?
Hitachi
sempre e solo lui.
Sasuke avrebbe fatto di tutto pur di ucciderlo, avrebbe donato anche la sua stessa vita.
Improvvisamente mi accorsi di avere ancore il mio shuriken, legato alla vita.
Non ci avevano disarmati, evidentemente per loro non eravamo comunque un problema.
Tenendo la mia arma tra le mani, ripensai a tutto quello che ci era capitato, pensai a Zon, a Shyl, a Obu, a Wren, nemici davvero al di sopra delle nostre possibilità. E adesso?
Sospirai.
Poco dopo sentii un rumore di passi che si faceva sempre più vicino.
<<Sakura
Sasuke!!>> chiamai i miei compagni.
I due ragazzi si svegliarono e, insieme, attendemmo di sapere lidentità di chi si stava avvicinando alla nostra cella.














Devious Comments
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Samarakenze! Cuccumiax!
Io rimango basita...
io ho sempre pensato che i coniugi dei dentisti abbiano un negozio di caramelle
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